Affrontiamo e risolviamo i problemi del "fare sistema" nel turismo. Ascoltiamo, ma "partiamo dai numeri" (*1), sviluppiamo innovazioni assolute ma nel solco delle nostre vocazioni, assistiamo più destinazioni cercando il consenso, ma seguendo la logica dei gruppi industriali leader nel mondo.
Forse siamo piccoli, ma lavoriamo dal 1993, operiamo nel "solo" settore turistico e soprattutto non amiamo improvvisare nella ricerca di soluzioni adatte a "fare sistema". Abbiamo così assistito "sul campo" diverse organizzazioni singole o consorziate sia italiane, che europee e d'oltreoceano aiutandole a:
> "chiudere i gap" esistenti tra:
o le spese attivate / attivabili dagli ospiti
o i tempi concessi dagli ospiti / quelli raggiunti all'organizzazione per personalizzare i servizi esistenti
o il fatturato prodotto da risorse, strutture, infrastrutture / potenziale
o ...
> realizzare Strategie di Comunicazione, di Marketing e di Rinforzo competitivo attraverso la cooperazione in modo da fare cresere in modo rapido ed equilibrato:
o i risultati "portati a casa" dal sistema di vendita (efficacia)
o l'efficienza del processo di produzione
o l'equità del rapporto tra rischi e ricompense
o la sostenibilità anche finanziaria del gruppo.
Il segreto di un'attività di Assistenza tecnica che continua a crescere malgrado il Friuli Venezia Giulia non sia una Regione a sviluppo turistico intensivo è in un metodo di lavoro che integra il Marketing ed il Management, due discipline necessarie ma non più sufficienti per lo sviluppo turistico dei sistemi di PMI, con una disciplina nata nel secolo in cui viviamo, nuova, che affronta i nodi del "fare sistema" per "scioglierli ad uno ad uno" attraverso un metodo di lavoro flessibile, ma rigoroso; scientifico: il Partnering turistico (Droli, 2007).
Il Partnering turistico individua le 10 questioni-vitali aperte in alcune tra le partnership migliori al mondo, recepisce i relativi imperativi, dà un nome alle "variabili di partnering" (le "10 A") e propone tre tipi di soluzioni: ad effetto immediato (basata sulle buone prassi e sui tranelli da evitare), per accordi (da creare attraverso passaggi precisi) e "scientifica" (che utilizza metodi di analisi di tipo statistico, permette diagnosi, sfocia nella prognosi e porta ad iniziative mirate per ottimizzare i risultati prodotti).
Un test gratuito? Rivolgeteci pure una domanda precisa sul nuovo modo di "chiudere i gap" lavorando con altre organizzazioni.
Potete inviarci un'e-mail o contattarci via telefono al numero 348 0438 828. Saremo felici di proporvi alcune possibili soluzioni efficaci ad effetto immediato per migliorare il rapporto tra Costi / Tempi / Risultati prodotti in una partnership turistica (*2).
Partire dai risultati, che per quanto possano essere modesti esistono sempre, dal budget impiegato per produrli e dai tempi entro cui questi sono stati prodotti è un scelta obbligata per dimostrare che l'attenzione ai risultati esiste, per guidare le attività della partnership e per migliorare il rapporto tra questi tre elementi rispetto ai gruppi competitori.
Lavorare insieme con più trasparenza, metodo e risultati. Questo è partnering!
-- O --
*1. HARBISON J.R.; PEKAR P., (2001) “Smart Alliances. A practical guide for Reperteable Success”, San Francisco, Josey Bass Publishers, pg. 1.
*2. La posizione raggiunta da una partnership rispetto a quella occupata da parnership competitrici in termini di rapporto tra soldi spesi / tempo / risultati prodotti è detta "Vantaggio coo-petitivo" (Droli, 2007).