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OSSERVATORIO 3
ACCORDI DI PARTNERSHIP
STRATEGICA, COMPETITIVA E COMMERCIALE
(fonti: TTG ITalia, Turismo & Attualità, Guida Viaggi, Travelnostop)
Luglio 2008
- Accordi fra privati.
- Prodotti. Le concentrazioni di centri outlet in Italia costituiscono un'opportunità da valutare e in alcuni casi da cogliere per aumentare l'incoming. Il Factory Outlet Center di Valmontone, nel Lazio è uno fra i più attivi sul fronte turistico ed ha annunciato da poco la propria intesa con il tour operator Dreamland.
- Alloggio. Due gruppi alberghieri tradizionali concorrenti quali Dream & Charme e Relais & Chateaux creano un parco auto di cortesia condiviso per "dare più risalto" a tre strutture che operano in una stessa destinazione e per migliorare il servizio offerto ai rispettivi clienti.
- Media. Corriere della Sera, Gazzetta dello Sport, Agenzia Nexus For ed un gruppo-pilota di albergatori cooperano per rinforzare il Mice in Italia, lanciare nuovi quotidiani regionali (in Toscana) e catturare nuove opportunità di business insieme.
- Intermediazione. Il t.o. Auraturs si allea con il vettore aereo candese Zoom Airlines sulla base dei buoni risultati di gestione della biglietteria aerea già gestita per altri vettori aerei canadesi e delle prospettive di espansione della domanda. Le alleanze procedono anche nel settore professionale. L'ultima rete di agenzie che si è associata ad uno studio di commercialisti per mettere a punto nuovi servizi fiscali e contabili è IdeAdv.
- Web. "Italia Turismo", portale di prenotazione alberghiera avvia una campagna di partnership con le maggiori catene alberghiere nazionali e internazionali. Fra le prime catene estere a dare la propria disponibilità, vi è la Barcelò Hotels & Resort con i suoi 18 alberghi e 45 mila camere di standard polarizzato, dalla categoria super-economica a quella super-lusso.
- Nuovi problemi di coordinamento efficace.
- Nel prodotto Golf. Secondo una ricerca del gruppo spagnolo Gdt Carenza di promozione, tariffe troppo elevate e il problema di accesso dei green dall'acqua sono alcuni dei problemi che limitano la diffusione del golfismo nel bacino del mediterraneo. Il principale problema organizzativo sarebbe invece costituito dall’assenza di un coordinamento delle politiche di crescita, delle iniziative di marketing e delle azioni di rinforzo. Senza un coordinamento efficace il Mediterrano rischierebbe di perdere consistenti quote di mercato nei prossimi anni a vantaggio delle principali destinazioni competitrici portoghesi, inglesi, medio-orientali e caraibiche.
- In Canada. L'industria turistica canadese sta attraversando un periodo di difficoltà legato alla supervalutazione della valuta locale, al rallentamento dell'economia USA e all'aumentro del prezzo del petrolio. I diversi fattori internazionali non sarebbero gli unici a creare problemi ed il coordinamento tra pubblico e privato è uno degli aspetti su cui serve lavorare di più. "I settori pubblico e privato devono al più presto imparare a collaborare ed a coordinare i loro sforzi, altrimenti mettiamo a rischio un industria che nel nostro paese dà lavoro ad 1,6 milioni di persone". (Randy Williams, Presidente Tourism Association of Canada).
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